DW X: sistemi di Additive Manufacturing per applicazioni generali

Grazie alla semplicità di funzionamento ed al ridotto numero di parti in movimento, i sistemi DigitalWax® si contraddistinguono per l’alta affidabilità e per la ridotta manutenzione.

La grande flessibilità è resa possibile dal sistema di cambio rapido del materiale e dall’assenza di tempi di preriscaldamento e calibrazione.

Le macchine sono gestite da software di controllo dedicati, perfettamente compatibili con i sistemi CAD 3D più diffusi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BluEdge®, sorgente laser di classe 3B realizzata dal centro ricerca e sviluppo DWS, produce raggi ultravioletti che solidificano la resina fotosensibile strato su strato.

Attraverso un posizionatore verticale, la piattaforma di modellazione sale della misura corrispondente allo spessore dello strato solidificato.

Questo movimento, sincronizzato con quello del laser, produce modelli solidi tridimensionali di eccezionale complessità e precisione.

Il processo DigitalWax® permette una drastica riduzione della quantità di materiale impiegato rispetto alle tecnologie convenzionali, a vantaggio dei costi di esercizio e della  flessibilità di utilizzo. 

DW J: sistemi di additive manufacturing per la gioielleria

 

Grazie alla semplicità di funzionamento e al ridotto numero di parti in movimento, i sistemi DW si contraddistinguono per l’alta affidabilità e per la ridottissima manutenzione.
 
La grande flessibilità è resa possibile dal sistema di cambio rapido del materiale e dall’assenza di calibrazione e di tempi di preriscaldamento.

 

Le macchine sono gestite da software di controllo dedicati, perfettamente compatibili con i sistemi CAD 3D più diffusi nel settore orafo.
 
BluEdge®, una sorgente laser di classe 3B realizzata dal centro ricerca e sviluppo DWS, produce raggi ultravioletti che solidificano la resina fotosensibile strato su strato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Attraverso un posizionatore verticale, la piattaforma di modellazione sale della misura corrispondente allo spessore dello strato solidificato.
 
Questo movimento, sincronizzato con quello del laser, produce modelli tridimensionali solidi di eccezionale complessità e precisione.

Le innovazioni che contraddistinguono le macchine DWS sono la totale trasparenza della vasca della resina per permettere il passaggio del raggio laser e l’unità di movimento del laser posta sotto la vasca stessa.

Questo permette la drastica riduzione della quantità di resina impiegata rispetto alle tecniche convenzionali, a vantaggio dei costi di esercizio e della flessibilità di utilizzo.

DW D: gamma di sistemi Additive Manufacturing per il settore dentale

Grazie alla ridotta presenza di parti meccaniche in movimento e al loro approccio user-friendly le macchine DigitalWax® si contraddistinguono per la loro elevata affidabilità e i ridotti costi di gestione.

L’alta precisione delle applicazioni dentali si accompagna ad una elevata flessibilità di produzione grazie all’assenza delle fasi di immersione e pre-riscaldamento, e grazie alla rapidità e semplicità del cambio delle resine che avviene tramite un serbatoio trasparente attraverso il quale passa la sorgente laser.

La linea comprende 5 sistemi di produzione rapida adatti alle esigenze di tutti i laboratori odontotecnici e delle cliniche dentali più innovative ed attente alla soddisfazione del cliente, all’abbassamento dei costi e alla velocità di produzione.

 

 

 

 

 

 

 

Tutti i nostri sistemi utilizzano un software dedicato compatibile con le soluzioni CAD/CAM più utilizzate nel settore dentale e, a seconda del modello, consentono di realizzare da un minimo di 15 ad un massimo di 4.100 elementi al giorno.

Ad eccezione del modello DigitalWax® 009D, tutte le macchine DigitalWax® D utilizzano il BluEdge®, la sorgente laser di classe 3B sviluppata dal centro di Ricerca e Sviluppo DWS in grado di emettere raggi ultravioletti che solidificano strato su strato il materiale fotosensibile.

Mediante un dispositivo di posizionamento verticale, la base della piattaforma di modellazione emerge di una misura corrispondente allo spessore dello strato da solificare. Queste capacità di movimento, insieme al laser sincronizzato, permettono la creazione di prototipi tridimensionali eccezionalmente complessi e precisi. Queste innovazioni, rispetto alle tecniche convenzionali, rendono l’intero processo più essibile e più economico, soprattutto in termini di consumo di materiale e permettono di ottenere il massimo risultato in termini di alta definizione ed alta risoluzione.